La Vallagarina: la valle di Rovereto

Porta d’accesso al Trentino arrivando da sud e da sempre terra di passaggio, la Vallagarina è attraversata dal fiume Adige tra Trento e Verona.

Una panoramica della Vallalagarina la valle attraversada dall'Adige e con RoveretoNel raggio di pochi chilometri lo sguardo abbraccia: le vette del Baldo Trentino, ideali per una vacanza con tutta la famiglia; Rovereto, città d’arte e cultura sospesa tra avanguardia e tradizione; la Val di Gresta, l’orto biologico del Trentino, luogo ideale per riscoprire i ritmi lenti della vita rurale; la Vallarsa, una valle selvaggia abbracciata dal massiccio del Pasubio e delle Piccole Dolomiti, regno di escursioni silenziose sui sentieri della storia; il fondovalle, con i numerosi castelli immersi tra storia e leggenda, in un’ordinata geometria di vigneti.

Qui, lungo il fiume, corre la ciclabile "Adige" che collega il lago di Garda e la provincia di Verona con l’Alto Adige. Migliaia di cicloturisti pedalano vicino all’acqua, nel verde dei vigneti. Le cantine della Strada del Vino e dei Sapori accolgono i visitatori per soste ristoratrici.

Chi sceglie invece percorsi più lunghi può dormire in agritur o B&B ricavati in antichi masi ristrutturati. Il ritorno si può effettuare lungo la linea del Brennero, con uno dei treni attrezzati. I biker in cerca di adrenalina pura lungo percorsi sterrati, avranno a disposizione un itinerario con panorami da favola, tra il Monte Altissimo nel Baldo, il Giardino d’Europa e Passo Bordala in Val di Gresta, dove si pedala accompagnati dalla brezza del vicino lago di Garda.

Chi ama camminare in quota potrà leggere le nostre montagne come un libro di storia, ripercorrere i sentieri segnati dalla Grande Guerra, attraversare le trincee, gettare lo sguardo su forti e postazioni di artiglieria.

Gli amanti di divertimento e avventura potranno sperimentare in tutta sicurezza l’Adventure Park, il parco acrobatico attrezzato con percorsi in sospensione, armonicamente inserito nei boschi di Polsa.

Quanti infine vedono nella vacanza anche un’occasione di crescita culturale, a Rovereto potranno scegliere fra l’arte contemporanea del MART, le memorie storiche del Museo della Guerra, la scienza del Museo Civico ed i solenni rintocchi della Campana della Pace.

Storia e memoria, arte, natura e scienza accompagnano l’ospite 365 giorni l’anno attraverso itinerari tematici nei musei cittadini, con una formula semplice e conveniente: ONEX4, il biglietto unico d’ingresso ai luoghi della cultura di Rovereto.

L’offerta di mostre permanenti e percorsi sul territorio, proposta ideale anche per viaggi d’istruzione, d’estate si arricchisce dell’effervescenza di festival tematici che trasformano strade, piazze e vie in un vivace palcoscenico a cielo aperto. La stagione dei festival apre a maggio con Futuro Presente, l’appuntamento con le tendenze e i linguaggi della contemporaneità. A giugno Un borgo e il suo fiume fa rivivere le antiche tradizioni legate all’Adige. A luglio Roveretoimmagini trasforma la città della pace in una grande agorà dove si incontrano fotoamatori in arrivo da tutta Italia. Ad agosto gli scrittori di montagna si radunano in Vallarsa, all’ombra della Piccole Dolomiti, per il festival Tra le rocce e il cielo. Settembre è il mese della danza e della musica. Oriente Occidente ospita il meglio della danza contemporanea e i festival dedicati a Mozart propongono un fitto calendario di concerti in sale sontuose e prestigiosi palazzi storici. Si chiude ad ottobre con la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico.

Per non citare le decine di manifestazioni che celebrano le delizie lagarine, dai vitigni autoctoni, Marzemino in testa, agli ortaggi biologici della Val di Gresta, dai marroni di Castione, ai formaggi di malga.

foto di Florio Badocchi

Un video dedicato a La Vallagarina: la valle di Rovereto

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