Arco (Trento): il paradiso dell'arrampicata

Arco è una città in provincia di Trento, situata a circa 5 km dal versante trentino del Lago di Garda. La località è caratterizzata da un clima mite e da una flora tipicamente mediterranea, tratti tipici di tutta la zona lacustre. Una propaggine del Comune arriva fino alle sponde del Lago (il cosiddetto Lido di Arco).

Arco è entrata a far parte del Regno d’Italia dopo la Prima Guerra Mondiale, mentre in precedenza era ascritta ai domini dell’Impero austriaco. In epoca medievale e umanistica la città passò sotto il controllo dei Visconti, degli Scaligeri e della Repubblica di Venezia.

Oggi Arco vive di commercio, industria, agricoltura (molto noti sono l’olio del Garda e i vini) e turismo, attività quest’ultima favorita dalla conformazione naturale dei luoghi e dalle tante attrattive offerte. Una buona fetta delle presenze turistiche è legata all’universo sportivo, e il Garda Trentino offre opportunità per tutti i gusti, adatte a coniugare piacere della vacanza e attività fisica. Gli sport maggiormente praticati sono wind surf, mountain bike, climbing, vela, trekking e nordic walking, insieme a canyoning, corsa, sub, parapendio e molto altro ancora.

Arco (Trento) in Trentino: il paradiso per chi ama l'arrampicataArco è in prima linea per quanto riguarda l’arrampicata, un’attività che dopo l’IFSC Climbing World Champioship troverà un terreno ancora più fertile, grazie alla struttura moderna e completa del nuovo Climbing Stadium, riassettato per l’evento iridato. Ad attendere i tanti climbers ci saranno anche le pareti di falesia naturale, un simbolo per la città di Arco, attrezzate per ricevere sportivi di ogni tipo.

Ad Arco si trovano anche monumenti artistici di pregio, soprattutto chiese e palazzi rinascimentali, come Palazzo Marchetti e Palazzo Panni, sede della Biblioteca e dell’Atelier Giovanni Segantini, pittore arcense al quale è anche dedicata una scultura nel cortile interno del Palazzo.

Il monumento che fa da simbolo alla città è il suo Castello medievale, visibile anche da lontano perché situato sulla cima della rupe rocciosa che sovrasta la città e tutta l’area dell’Alto Garda trentino. Grazie a cicli di restauro effettuati dagli anni Ottanta in poi, all’interno del castello si possono ammirare cicli di affreschi raffiguranti dame, cavalieri ed altre immagini tipiche del periodo.

Oltre al Castello di Arco, a fare da richiamo per i tanti turisti c’è anche la fama di “città dei fiori” che la località gardesana si è guadagnata, sia per le sue bellissime e sempre curate aiuole cittadine, sia (e in particolar modo) per il suo famoso Parco Arciducale. Questo giardino, situato nella zona al di sopra della città, è dotato di fiori, laghetti e soprattutto di un ricco arboreto con svariati tipi di piante.

Il Parco Arciducale fu voluto dall'Arciduca Alberto D'Asburgo, quest'ultimo cugino di Francesco Giuseppe I d'Asburgo, che stabilì la propria residenza ad Arco nel 1872 erigendo la Villa Arciducale.

La località di Arco è famosa anche per essere stata, soprattutto nel secolo scorso, una stazione di cura e soggiorno molto frequentata, complice anche il clima favorevole e i paesaggi d’impatto della zona, tra vette montane e acque del lago.

Molte sono le manifestazioni e le sagre paesane che si succedono durante l’anno (che spaziano dal Carnevale Asburgico ai Mercatini di Natale), una di queste feste cadrà proprio poco dopo l’IFSC Climbing World Championship. Si tratta della tradizionale festa patronale di sant’Anna, nota soprattutto per il grande e frequentato mercato che il 26 luglio occupa l’intera città di Arco.

ricerca libera

ricerca per argomento