Eugenio Finardi l'extraterrestre del rock italiano

Eugenio Finardi l'extraterrestre del rock italiano

Di Eugenio Finardi sappiamo tutto o quasi. Nasce a Milano il 16 Luglio 1952 in una famiglia “musicale” (la madre cantante lirica americana, il padre tecnico del suono). Fin da bambino mostra uno spiccato talento per la musica tanto che a nove anni incide il suo primo disco: una canzone per bambini intitolata "Palloncino rosso fuoco". Due anni più tardi partecipa all’incisione di due raccolte: una di canzoni natalizie e una di canzoni tradizionali americane.

A fine anni Sessanta inizia a muoversi con personaggi come Alberto Camerini, e Walter Calloni. Con loro forma un gruppo Rock/Blues chiamato IL PACCO e si esibisce spesso nel nord Italia. Nei primi anni Settanta Eugenio Finardi entra in contatto con gli Stormy Six e collabora con loro e con altri come session man (suona tra l’altro l’armonica nel primo disco dei Fratelli La Bionda), produce i "Biglietto Per L’Inferno!" tentando contemporaneamente di farsi notare come cantante.

Eugenio Finardi, l'extraterrestre del rockNel 1972 firma il suo primo contratto discografico con La N.1 di Lucio Battisti dove incontra Demetrio Stratos che seguirà nell’avventura della leggendaria etichetta Cramps. Nel 1975 esce il suo primo album, NON GETTARE ALCUN OGGETTO DAI FINESTRINI nel quale suona sotto pseudonimo Franco Battiato e esordiscono altri musicisti fondamentali della nuova musica italiana, fra cui, curiosamente, il compositore classico Luca Francesconi. Con l’uscita del disco iniziano anche le tournée: la prima, assieme a Lucio Fabbri, a supporto di Fabrizio De Andrè, che per la prima volta si impegna in un lungo tour italiano, la seconda come supporto alla PFM.

Nel 1976 arriva il successo con la pubblicazione di SUGO, che contiene le hit MUSICA RIBELLE, LA RADIO, e altre pietre miliari. E’ l’anno del Parco Lambro, il più grande Pop Festival italiano, dove Eugenio Finardi e AREA sono i nomi di punta.

Scritto nell’infinito tour che seguì nel 1977 esce DIESEL, un vero capolavoro di rock forte e impegnato che fotografa una realtà tutta italiana in canzoni semplici e dirette, appassionate e vivaci e nella quale si fa più forte la collaborazione con gli AREA i cui elementi suonano in molti brani, mentre Demetrio gioca con la band di Eugenio in ROCK EXHIBITION.

Il 1978 è un anno di cambiamenti, il più importante dei quali è la collaborazione con il gruppo Crisalide, (Cerri, Spina, Vitolo, Ninzatti) che contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione dell’album BLITZ che contiene l’indimenticabile Extraterrestre e del seguente ROCCANDO ROLLANDO, del 1979.

Nel 1981, dopo una permanenza a Londra, Eugenio Finardi torna a Carimate con nuove idee e il progetto di un disco in inglese. SECRET STREES che però esce prima tradotto in italiano col semplice nome FINARDI e alcune canzoni nuove tra cui PATRIZIA. Nel 1982 diventa padre e questo avvenimento, influenza le canzoni dell’album DAL BLU, del 1983, che contiene ballate intime come "Le ragazze di Osaka" e "Amore diverso". Seguiranno il suo primo “Live” STRADE e COLPI DI FULMINE che contiene VORREI SVEGLIARTI, scritta con Luca Madonia, con la quale partecipa per la prima volta a SANREMO nel 1985.

Usciranno poi DOLCE ITALIA, IL VENTO DI ELORA, LA FORZA DELL’AMORE, il suo più grande successo commerciale e nel 1991 MILLENNIO, seguono ACUSTICA, OCCHI, dopo un anno di intensa attività compositiva l'incisione dell'energetico ACCADUEO’ che vede alla batteria il grande Vinnie Colaiuta e la partecipazione, in un brano, di Lucio  Dalla al sax soprano. Uscito nell'autunno del '98, ACCADUEO’ viene ristampato nella primavera '99 con l'aggiunta di "AMAMI LARA" presentata con successo al FESTIVAL DI SANREMO.

Nel 2001, in chiusura di contratto, la Wea pubblica la compilation LA FORZA DELL’AMORE 2, e Eugenio Finardi entra nell'etichetta indipendente EDEL con la quale pubblica O’FADO uno struggente omaggio alla musica tradizionale portoghese. Nell’inverno 2001/02 Eugenio si reca a Roma, dove Vittorio Cosma ha assemblato una squadra di giovani talenti, per registrare CINQUANTANNI, dove reinterpreta le sue canzoni più impegnate e sociali.

Con l’avvento del nuovo millennio, Eugenio Finardi si appassiona sempre di più all’interpretazione pura. Accetta quindi con entusiasmo la proposta di Cosma e Porciello di creare uno spettacolo di musica sacra per la rassegna “La Musica dei Cieli”, ritrovando, ai fiati, Giancarlo Parisi di cui aveva prodotto il primo album “L’Otre di Eolo”. Nasce così IL SILENZIO & LO SPIRITO. In ottobre riunisce il team a Roncegno dove, nell’ovattata atmosfera di un centro Antroposofico, registra su cd e dvd il documento di questo spettacolo. Con questi dischi inizia a imporsi di documentare i suoi progetti live su CD o DVD e perfino l’intramontabile vinile.

Nel 2005 consuma finalmente il suo giovanile amore per il Blues, sua passione segreta, con ANIMA BLUES, un album di inediti puro e avvolgente che porta a più di 100 concerti “extra Finardi” e riceve consensi perfino da prestigiose riviste di settore americane mentre nel 2007 arriva UN UOMO, box di 4 CD, la prima retrospettiva completa sulla sua più che trentennale carriera.

Il 2008 vede il cantautore impegnato su due fronti: lo spettacolo di teatro canzone SUONO e il progetto dedicato a Vladimir Vysotsky dal titolo IL CANTANTE AL MICROFONO, registrato con l’ensemble classico SENTIERI SELVAGGI  e con il quale vince i PREMIO TENCO per la miglior interpretazione. Inizia la collaborazione con l’ensemble e i compositori contemporanei Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno che porta, Eugenio Finardi nel Gennaio 2010, sul palco del Teatro alla Scala con l’ensemble ENTR’ACT per riprendere con successo la tradizione delle “Domeniche alla Scala” e a essere richiamato un anno esatto dopo con un’opera di Carlo Boccadoro.

Nel Dicembre 2011 viene conferito a Eugenio Finardi il prestigioso AMBROGINO D’ORO, medaglia d’oro della Città di Milano, che riceve dalle mani del sindaco Pisapia.

Il 15 gennaio 2012 viene annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo, dove sarà in gara nei Big con "E tu lo chiami dio", duettando su "Surrender" ("Torna a Surriento") con Noa nella serata del giovedì.

 

Un video dedicato a Eugenio Finardi l'extraterrestre del rock italiano

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