La farina di Storo

Non tutte le polente sono uguali, perché non tutte le farine sono uguali. Ma non è soltanto la varietà di mais a fare la differenza, ma l'acqua che si usa, la macinatura e perfino la mano per ammannirla ne determinano il risultato finale. E, naturalmente, il luogo e il clima, che hanno esaltato le già notevoli qualità organolettiche, in particolare il profumo e il sapore, del grano Marano nei terreni di Storo in Trentino.

La farina di Storo: ricavata del grano MaranoGli agricoltori, infatti rispettano rigorosamente i cicli della natura, senza forzature agronomiche, e garantiscono la genuinità del prodotto che, per sua natura, rimane protetto da contaminazioni esterne grazie alle sue foglie e viene coltivato nella terra e nell'aria di queste zone di montagna quasi prive di inquinamento.

I chicchi delle pannocchie, dal colore particolarmente rosso, vengono macinati al mulino di Storo e la farina che si ottiene diventa la famosa farina di Storo: facilmente digeribile, è pronta a diventare fragrante polenta, elemento insostituibile per ogni piatto tipico trentino.

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