Harald Zwart

Harald ZwartCon una predisposizione naturale per le magie visive e per raccontare storie divertenti e accessibili, Harald Zwart è uno dei pilastri della nuova generazione di registi internazionali. Parlando bene tre lingue, il regista olandese possiede una dote unica per oltrepassare i confini culturali e toccare le menti e i cuori del pubblico di tutte le età e le estrazioni sociali.

Harald Zwart è nato in Olanda ed è cresciuto a Fredrikstad, in Norvegia, dove ha iniziato a realizzare film quando aveva solo otto anni. Ha studiato alla prestigiosa Accademia cinematografica olandese ad Amsterdam. Dopo che il suo lavoro studentesco Gabriel’s Surprise è stato mostrato alla televisione scandinava, ha iniziato a ricevere offerte per dirigere spot televisivi ed è così diventato uno dei maggiori registi europei nel campo dei video musicali e delle pubblicità. Si è aggiudicato numerosi riconoscimenti per il suo lavoro con gli spot, tra cui quello di regista dell’anno nel 1998 ai Midsummer Awards di Londra.

Ha lavorato agli spot per BMW Mini, ING, Sky Television e Nokia. Per il suo curriculum Harald Zwart viene chiamato spesso per lavorare con delle celebrità, tra cui José Mourinho, Michael Douglas, John Travolta e Richard Gere per la Lancia.

Nel 1997, ha esordito sul piccolo schermo come regista de Il comandante Hamilton (Commander Hamilton), una miniserie in quattro parti per la televisione scandinava, che vedeva protagonisti la candidata all’Academy Award® Lena Olin, interprete de L’insostenibile leggerezza dell’essere (The Unbearable Lightness of Being), Mark Hamill (la trilogia di Guerre stellari) e Peter Stormare (Bad Boys II, Minority Report), e che ha ottenuto un grande successo di pubblico e di critica. Successivamente è uscita una versione per il cinema, che è diventata il film di maggiore successo dell’anno in quell’area geografica.

Grazie a questi risultati, Harald Zwart ha cominciato a ricevere offerte da Hollywood. E’ diventato il primo regista norvegese a essere accettato come membro della Director’s Guild of America ed è stato inserito da Variety nella sua lista annuale dei 10 registi da tenere d’occhio.

Così, nel 2001 ha realizzato il suo primo film americano, Un corpo da reato (One Night at McCool’s) con Liv Tyler, Michael Douglas, Matt Dillon e Paul Reiser. Una black comedy su tre uomini che si innamorano della stessa donna nella stessa notte, la pellicola mostrava il talento di Zwart per le narrazioni complesse, l’umorismo forte e per i cast ispirati.

Harald Zwart ha poi girato Karate Kid, Agente Cody Banks (Agent Cody Banks), una pellicola d’azione e avventura che vedeva impegnati Frankie Muniz e Hilary Duff nella storia di un’agente segreta adolescente. Il suo coinvolgimento nel progetto è stato tale che ha anche creato la storia per Cody Banks II. Ha anche diretto La Pantera Rosa 2 (The Pink Panther 2) con Steve Martin, Jean Reno, Emily Mortimer, Andy Garcia, Alfred Molina, Aishwarya Rai, John Cleese, Jeremy Irons e Lily Tomlin.

Harald Zwart, che si divide tra Los Angeles e Oslo, continua a dirigere pubblicità e sviluppare progetti cinematografici attraverso la Zwart Arbeid, una società che ha fondato con Veslemoey Ruud Zwart.

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