Il Santuario di San Romedio in Val di Non

Attraverso una passeggiata panoramica lungo fitti boschi e anfratti rocciosi della Val di Non, sospesi sopra le acque che scorrono nel fondo valle, si giunge alla splendida cornice del Santuario di San Romedio.

Una ripida scalinata di 131 scalini conduce il visitatore, attraverso un complesso di piccolissime chiesette sovrapposte, sulla sommità dello scoglio roccioso, alto più di settanta metri, dove, secondo la leggenda, si sarebbe rifugiato in eremitaggio San Romedio.

Santuario di San Romedio in Val di Non TrentinoSi narra di come, sul finire del X secolo, il nobile Romedio, erede della prestigiosa casata tirolese dei Thaur, chiamato dalla voce di Dio, abbandonate tutte le sue ricchezze, decise di cercare la vera felicità e la comunione col Creatore ritirandosi in meditazione sulla cima di una roccia. Alla sua morte, coloro che gli erano stati fedeli, scavarono nella roccia la sua tomba e diedero vita al culto che dal lontano anno 1000 si perpetua ancor oggi.

A partire dalla prima cappella costruita nel XI secolo, la fede degli umili nel loro Santo protettore fece sì che venissero erette, nel corso dei secoli, l’una sopra le altre cinque piccole chiesette vere custodi della sacralità e della magia del santuario. La fede nel Santo in Valle era davvero forte, tanto che, a partire dal XV secolo le pareti lungo la scalinata che conduce alla tomba dell’eremita, si riempirono di oggetti ex-voto, segni dell’immensa fiducia dei pellegrini nel potere del Santo.

LA PASSEGGIATA NELLA ROCCIA VERSO SAN ROMEDIO

La passeggiata che conduce al santuario si imbocca nei pressi del Museo Retico di Sanzeno. Si tratta di un suggestivo itinerario nella roccia realizzato sul tracciato di un antico canale irriguo ottocentesco che congiunge due importantissimi siti culturali della Val di Non: l’antico eremo di San Romedio e il moderno Museo Retico, Centro per l’Archeologia e la Storia Antica della valle.

L’itinerario ha inizio proprio di fronte all’edificio che ospita il Museo Retico, a nord dell’abitato di Sanzeno. Il Museo Retico è il centro per la storia della Val di Non dall'era glaciale fino alla tarda antichità e contiene i più importanti reperti archeologici ritrovati sul territorio. Dal lato opposto della strada statale rispetto al centro mussale si diparte una passerella in legno che dopo aver costeggiato in parte le campagne coltivate a meleto penetra nella roccia percorrendo l’intero percorso di un antico canale irriguo. Si tratta di circa 2500 metri di sentiero, di cui 500 in roccia e altri 300 su passerella. Il tracciato è sicuro: un robusto parapetto in legno chiude la cengia artificiale. Alcuni scorci visti da questo “tunnel” aperto sullo strapiombo sono veramente da non perdere e danno la sensazione di essere parte della roccia madre. Attraverso questa bella passeggiata, valida alternativa alla strada asfaltata che conduce all’eremo, il santuario è raggiungibile in meno di un’ora di camminata.

Il santuario è aperto tutto l’anno.

Tel. 0463-536198 Orario d’apertura: tutti i giorni 9.00 - 17.00 INGRESSO LIBERO

foto di ApT Val di Non

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